In un settore che misura gli studi sul numero di uscite mensili, Push Gaming ha preso la strada opposta dal 2010: meno giochi, vite più lunghe. Jammin’ Jars, Razor Shark e Fat Rabbit hanno anni e compaiono ancora nelle file dei “popolari”, la prova più chiara che l’approccio funziona.
Giochi fatti per durare
Jammin’ Jars ha messo un wild a forma di barattolo itinerante e moltiplicatori crescenti su una griglia a cluster ed è diventato un riferimento del formato; è seguito un sequel. Le Mystery Stacks di Razor Shark rivelano simboli sotto la linea dell’acqua. Fat Rabbit fa crescere un wild che mangia carote per espandersi. Big Bamboo nasconde simboli in germogli di bambù che si aprono. Ogni gioco è costruito attorno a un’idea centrale, spiegata in pochi secondi e ricordata a lungo.
Il costo della pazienza
La bassa produzione ha un prezzo. Gli operatori che vendono il proprio casinò con le “novità della settimana” esauriranno in fretta il calendario di Push Gaming, e lo studio non copre le categorie live, tavolo o crash. Funziona meglio come parte di una lobby selezionata accanto a fornitori con più volume.
Voto
8,3/10. Forte su originalità e storico; profondità del catalogo e varietà di verticali sono ciò che lo frena.
Domande frequenti
Per cosa è nota Push Gaming?
Per slot molto longeve, come Jammin' Jars, Razor Shark, Fat Rabbit e Big Bamboo, e per un ritmo di uscite misurato.
Dove ha sede Push Gaming?
Lo studio ha sede a Londra e pubblica giochi dal 2010.
Push Gaming pubblica molti giochi all'anno?
No. Pubblica meno titoli dei grandi studi e dedica più tempo a ciascuno.